«

»

Mar30

Estratto dal libro autobiografico “Il silenzio è stato il mio primo compagno di giochi” di Roberto Wirth con C. Ruggeri.

“Un naufrago della vita. Mi sentivo così, già da bambino. Seduto per terra, nell’angolo più buoi del salotto, mi difendevo dalla solitudine che mi schiacciava, ragazzino costretto a vivere lontano dagli affetti e a dormire sul divano letto di un piccolo appartamento milanese. Solo con una tata, condannato senza colpe alla sofferenza. Perché ero nato sordo profondo: non sentivo, non parlavo, ero un problema. C’era una sola camera da letto, in quella casa….

….

I ricordi della mia infanzia cominciano proprio con quell’angolo buio. Mi facevano compagnia i soldatini di piombo che schieravo davanti a me, quasi mi volessi difendere da un mondo che non mi piaceva.”

Pag.19-20

“Il silenzio è stato il mio primo compagno di giochi” di Roberto Wirth con Corrado Ruggeri,

Newton Compton Editori, Roma 2015

 

Roberto E. Wirth è il proprietario ed il Direttore Generale dell’Hotel Hassler di Roma, situato sulla sommità della scalinata di piazza di Spagna. Incantevole dalle immagini.

Consiglio vivamente la lettura della storia di vita di Roberto.

Non nascondo che ho versato qualche lacrima nel leggerlo, ma la sua storia credo sia fondamentale da conoscere affinchè sordi, famigliari ed educatori sappiano dare sempre ai sordi il giusto valore di essere delle persone con dei talenti da coltivare e non da sotterare.

Buona lettura a tutti 🙂

10Shares